Al via la vendemmia 2026 in Abruzzo con la raccolta delle prime varietà a bacca bianca, a partire dal Pinot Grigio, tra i vitigni più precoci. Seguiranno Pecorino, Chardonnay e altre varietà a maturazione anticipata.
Le temperature elevate delle ultime settimane hanno accelerato i processi di maturazione delle uve, determinando un anticipo delle operazioni rispetto alle tempistiche abituali di circa dieci giorni. Anno dopo anno la vendemmia accorcia i tempi nella necessità di preservare freschezza, acidità e caratteristiche organolettiche delle uve, evitando che il caldo prolungato possa provocare un eccessivo accumulo zuccherino e un conseguente aumento del grado alcolico dei vini.
Vendemmia del Pinot Grigio, ottima qualità e vigneti sani
Il Pinot lascia ben sperare, dall’ottima qualità e con vigneti sani.
L’incognita siccità per Trebbiano e Montepulciano
Un punto interrogativo riguarda invece le varietà tardive, come Trebbiano e Montepulciano d’Abruzzo, che completeranno il ciclo di maturazione nelle prossime settimane e potrebbero risentire maggiormente della prolungata assenza di precipitazioni. La scarsità di acqua e le temperature elevate rappresentano la principale preoccupazione per coltivatori e cantine sociali.
Sarà fondamentale l’evoluzione delle condizioni meteo delle prossime settimane, soprattutto in relazione ad una siccità prolungata, che ha segnato gran parte dell’estate. Intanto nei vigneti di tutto Abruzzo si lavora con speranza e tenacia, nella laboriosità del mondo contadino che guarda al futuro sempre con fiducia.
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