Mancano i componenti.
Cassa integrazione ordinaria richiesta per la giornata di giovedì 22 ottobre:
nello stabilimento Stellantis di Atessa la produzione è rimasta completamente paralizzata per tutti e tre i turni di lavoro, oggi mercoledì 21 ottobre, ad eccezione del CKD e Finizione (Conversion Center).
La crisi dell’approvvigionamento dei materiali,
provocata dai blocchi del trasporto su gomma, continua a frenare i ritmi dello stabilimento abruzzese.
Il persistente mancato arrivo dei componenti necessari all’assemblaggio dei veicoli commerciali leggeri e del Ducato sta generando danni pesantissimi: secondo le stime sindacali,
per ogni singolo turno sospeso si registra la perdita di circa 280 furgoni.
Di fronte all’impossibilità di far ripartire la catena di montaggio, la direzione ha formalizzato la richiesta di ammortizzatori sociali per la giornata del 22 ottobre. L’attivazione della Cigo conferma quanto sia profondo il nodo logistico che sta tenendo in scacco il sito di Val di Sangro e il suo indotto,
che coinvolge complessivamente circa 10 mila addetti.
Le organizzazioni sindacali seguono l’evoluzione della vertenza, in attesa di capire quando la situazione delle consegne potrà tornare alla normalità.
Infine, in serata, il Comitato Esecutivo ha comunicato che nella giornata di domani verranno effettuati i corsi LAR, per cui alcuni lavoratori potranno essere contattati dai propri Supervisor.

