Leggi qui la storia.
Un vero e proprio paradosso idrico quello che si consuma ogni giorno a Casoli,
dove da oltre tre mesi una cascata d’acqua potabile sgorga ininterrottamente da un muro di contenimento in cemento armato tra due condomini, di corso Umberto e via Frentana.
La perdita, attiva dallo scorso agosto, continua a riversarsi a terra nell’indifferenza generale,
mentre i residenti assistono esasperati a uno spreco inaccettabile e potenziali danni.
A rendere la vicenda ancora più grottesca è il confronto con i continui disagi quotidiani della popolazione. Mentre di sera la Sasi Spa sospende l’erogazione dell’acqua nelle abitazioni per razionare la risorsa idrica a causa della grave carenza che colpisce il territorio, in corso Umberto il flusso di acqua pulita non si ferma mai,
continuando a scorrere senza sosta anche durante le ore di chiusura.
Inutili finora i solleciti inviati all’ente che gestisce il servizio idrico nel Chietino. Ai microfoni del Tgmax, Marilena, una delle residenti, esprime tutta la frustrazione del quartiere:
“Ci siamo rivolti anche al Comune – dice – ma il problema è della Sasi.
In tre mesi di telefonate e pec qui non si è risolto nulla, pare che non riescano a trovare il guasto”. Oltre al danno dell’acqua sprecata mentre le abitazioni restano a secco, cresce la preoccupazione per i possibili danni che le infiltrazioni costanti potrebbero causare alle strutture abitative.
La comunità chiede un intervento immediato per fermare la perdita.
Guarda il video del Tgmax.
TELEMAX | In onda dal 1977 | Canale 14 del digitale terrestre in Abruzzo e Molise.
