Precipita in una scarpata di trenta metri
Tenta il suicidio per amore ma i rovi lo salvano. L’episodio è accaduto a Badia di Frisa (Chieti).
Sono state ore di apprensione per la comunità del piccolo centro, confinante con Lanciano: sono le 6 del mattino quando D.Z., 44 anni, operaio, si avvia con la sua auto verso una scarpata di località Costa di Chieti, a poche centinaia di metri da casa. L’allarme, però, scatta solo alle 10, quando la moglie chiama i carabinieri.
Poco prima la donna aveva trovato l’auto del marito abbandonata nei pressi di un costone.
L’uomo, riferisce il comandate Compagnia carabinieri di Lanciano, Vincenzo Orlando, avrebbe deciso di farla finita perché la moglie voleva lasciarlo.
Individuato il corpo in fondo ad un dirupo, dopo ore di lavoro i vigili del fuoco di Lanciano, intervenuti per le ricerche, sono riusciti mettere in salvo il malcapitato.
Sul posto è intervenuto anche il sindaco Nicola Labrozzi, che al Tgmax commenta: “Io lo chiamavo e lui rispondeva con dei lamenti, per tutto il tempo”.
Soccorso dai sanitari del 118, D.Z. è stato trasferito con l’elisoccorso all’ospedale di Chieti alle 15.30.
Precipitato per più di 30 metri, l’uomo ha riportato politraumi: la caduta, dicono in paese, è stata attenuata dalla ricca vegetazione dell’area.

