Temperature elevate sul litorale.
Caldo intenso, ombrelloni aperti, stabilimenti balneari ormai a pieno regime in una stagione che promette bene su tutto il litorale abruzzese.
Fioccano prenotazioni anche dall’estero,
i prezzi non hanno subito ritocchi, le spiagge di casa nostra sono sempre gradite.
L’incubo dei balneari resta la direttiva Bolkestein, che impone ai comuni la messa a gara delle concessioni al massimo entro il prossimo anno.
Investimenti rimandati anno dopo anno, nell’incertezza del settore che naviga in un mare in burrasca.
In ogni caso si guarda all’autunno con ottimismo
mentre l’Abruzzo vanta la stagione più lunga di tutta la penisola.
Ufficialmente aperta l’11 di marzo, si confida anche nei mesi di settembre ed ottobre. Per adesso si pensa a lavorare.
“Per la Bolkestein ci sarà tempo”,
dice al Tgmax Giuseppe Susi, vice presidente Fiba Confesercenti.
