Paolo Cocco e Marco Di Marcello sono tra le vittime, secondo quanto riportato dall’AGI da fonti di Autorità locali.
La valanga ha ucciso sette alpinisti, cinque sono italiani in due incidenti distinti tra Nepal Occidentale e Nepal centrale, e tra questi ci sono i due abruzzesi:
A darne notizia è l’AGI, citando fonti di Autorità locali.
Dinamica della tragedia sullo Yalung Ri
Il gruppo di scalatori stava tentando di salire sulla vetta dello Yalung Ri, 6.920 metri nella remota valle di Rolwaling nel distretto di Dolakha. Verso le 10:30 ora locale ieri mattina, è stato travolto da una valanga.
Sempre a quanto si apprende, le salme dei tre saranno trasferite a Kathmandu in giornata.
In totale potrebbero mancare all’appello ancora 3-4 escursionisti. La Farnesina aveva parlato questa mattina di 8-9 italiani dispersi in Nepal.
Parla l’esperto
“Gli alpinisti rimasti coinvolti negli incidenti di questi giorni sull’Himalaya sono stati molto sfortunati a causa di una serie di condizioni meteo sfavorevoli“.
Lo spiega, all’AGI, Agostino Da Polenza, storico coordinatore dei soccorsi dall’Italia con un passato da esperto capo spedizione, in merito alle tragedie sul Pambari e Yalung Ri.
“La stagione autunnale è quella delle code dei monsoni“, ha ricordato Da Polenza, “poi si è sviluppata una depressione sul mar Arabico e in aggiunta un ciclone sull’Oceano Indiano. Tutte queste componenti hanno portato a una precipitazione straordinaria“.
Confermato il ritrovamento del corpo di Cocco
Nel pomeriggio la notizia del ritrovamento del corpo di Paolo Cocco è stata confermata all’Ansa dal sindaco di Fara San Martino, Antonio Tavani. Avvisati in precedenza anche i familiari del fotografo appassionato di alpinismo.

