
Apre a Lanciano (Chieti), nel quartiere storico di Lancianovecchio “La Bottega della solidarietà” della Caritas Diocesana, realizzata con i fondi dell’8 per mille.
Un vero e proprio angolo del riciclo creativo, tra vestiti dismessi e riportati a nuova vita e capi di abbigliamento mai usati e donati.
“I problemi sono tanti e noi ci siamo sostituiti allo Stato”, confessa don Franco D’Onofrio, delegato regionale Caritas, che punta il dito contro la politica, rea di fare tagli ai diritti conquistati dai nostri padri, “A cominciare dal diritto alla salute”.

A don Franco fa eco mons. Emidio Cipollone, arcivescovo di Lanciano-Ortona, “la ripresa non si percepisce affatto, le fabbriche continuano a chiudere”.
Per il progetto di solidarietà, il Comune di Lanciano ha messo a disposizione i locali nel centro storico oltre al contributo annuale di 5.000 euro e altri 5.000 euro per le utenze della stazione alimentare. Il sindaco Mario Pupillo: “Con la Caritas e l’Arcidiocesi abbiamo un rapporto continuo per la solidarietà, grazie a Luigi Cuonzo che ha energie infinite”.

La bottega si avvale di un laboratorio in via dei Bastioni, dove opera come sarta Mariangela Dell’Elce.
“Chiunque può donare e tutti possono acquistare”, dice Luigi Cuonzo, responsabile della Caritas Diocesana e motore dell’iniziativa.


