Segnale di vicinanza istituzionale.
In occasione delle celebrazioni per la festa parrocchiale, il prefetto di Chieti, Silvana D’Agostino, e il questore, Leonida Marseglia, sono tornati nel quartiere Santa Rita di Lanciano,
un’area recentemente al centro della cronaca per episodi legati alla presenza di famiglie rom rivali.
Negli ultimi sei mesi la zona ha registrato risse in strada, quella più recente avvenuta il 29 aprile in via De Riseis, nei pressi del parco Ecolan con i bambini intenti a giocare; e ancora aggressioni alle forze dell’ordine durante le perquisizioni, spaccio di stupefacenti e occupazioni abusive di alloggi popolari.
Nonostante le tempestive denunce presentate, la situazione rimane al momento senza un seguito concreto, alimentando la preoccupazione delle famiglie.
A pesare sul clima di insicurezza sono anche i furti in pieno giorno nelle abitazioni, che rischiano di trasformarsi in rapine improprie, come accaduto lo scorso 25 aprile quando una coppia si è trovata faccia a faccia con cinque malviventi armati di spranga, subendo aggressione sul cancello di casa.
In questo contesto, la presenza dei vertici della sicurezza ha voluto ribadire l’attenzione delle istituzioni per il ripristino della legalità.
Il prefetto D’Agostino ha sottolineato la volontà di riportare la tranquillità nel quartiere, assicurando che lo Stato è sempre presente e vigile. Anche il questore Marseglia ha confermato l’impegno sul territorio:
“La nostra presenza testimonia il fatto che lo Stato è presente ovunque
e soprattutto nei posti in cui c’è una maggiore necessità che ci sia, che sia visibile.”
La comunità locale attende ora risposte incisive per la tutela dell’ordine pubblico.
