Centro tagliato in due per 35 giorni.
È scattato questa mattina, come annunciato, il terzo e ultimo cantiere dedicato agli attraversamenti carrabili del rifacimento di corso Trento e Trieste a Lanciano.
Tocca ora all’intersezione con via Luigi De Crecchio, che resterà tagliata in due per 35 giorni, fino al 15 giugno.
Un intervento che chiude il cerchio su un’opera travagliata, nata male nel 2017 e finita al centro di polemiche per mattonelle rotte, rigonfiamenti e pericoli per i pedoni, fino all’accordo transattivo siglato nell’ottobre 2024 tra il Comune e la PQ Edilizia e Strade di Campobasso, realizzatrice della fragile pavimentazione.
L’intera operazione ammonta a 457 mila euro a carico della ditta,
con un contributo comunale di circa 80 mila euro per le lastre in basalto lavico.
Sul posto fin dalle prime ore gli agenti della polizia locale per gestire la nuova viabilità imposta dall’ordinanza comunale, con nuovi sensi unici, deviazioni e divieti di sosta con rimozione forzata in più punti dell’area interessata.
Non sono mancati i disagi:
diversi veicoli tra auto e scooter sono stati rimossi perché parcheggiati in sosta vietata.
A complicare la circolazione in centro, la contemporanea chiusura del parcheggio in piazza Errico D’Amico, dove proprio questa mattina l’amministrazione comunale ha provveduto al rifacimento delle strisce blu per gli stalli della sosta a pagamento. La coincidenza dei due interventi nello stesso giorno non ha mancato di suscitare polemiche tra i cittadini.
Con questo ultimo cantiere, il “corso presentoso” si avvia alla sua configurazione definitiva.
