Quel tratto di Vico II Corsea che continua a far parlare di sé.
Una polemica destinata a trascinarsi come le migliori telenovelas, con puntate che svelano di volta in volta un dettaglio in più:
oggi il Tgmax vi mostra il cartello di divieto di accesso coperto da una busta nera.
Una settimana fa, lo stesso cartello, assieme alla nuova segnaletica di divieto di transito sul ponte in ferro per l’uscita dal Malvò, intrappolava di fatto i residenti con le proprie auto davanti casa, senza poter andare né avanti né indietro.
Il sindaco Filippo Paolini ha motivato la chiusura di vico II Corsea addossando le colpe alla passata giunta comunale per via di lavori eseguiti male, con le giunture che saltano, fanno rumore e
la struttura non risolve gli allagamenti nelle case.
Pronta la replica del consigliere di minoranza Giacinto Verna, che all’epoca dei fatti (2018) era assessore ai Lavori pubblici:
“è un’opera temporanea – ribadisce – legata ad una progettualità più ampia
che prevede interventi in un’area più estesa, perciò bisogna intercettare nuovi fondi il prima possibile”.
Nel frattempo il malcontento permane: la chiusura del ponte al traffico veicolare sarà oggetto dell’incontro con il sindaco giovedì pomeriggio, alle 19. Al Tgmax l’intervento dell’avvocato Laura Di Nenno:
“Non solo residenti e commercianti, tutti gli interessati alla vivibilità della nostra città sono invitati a partecipare”.
