Arrestato per aver gettato tanica con liquido infiammabile contro la ex moglie.
Cinquantenne di Lanciano arrestato per atti persecutori.
L’episodio è avvenuto domenica scorsa.
Il fatto
Entra nel pub di Lanciano dove la ex moglie sta lavorando e le lancia addosso una tanica di benzina.
Gli agenti del Commissariato di polizia di Lanciano hanno arrestato O.V. cinquantenne del posto, per atti persecutori.
L’episodio è avvenuto la sera di domenica scorsa.
L’uomo è stato rinchiuso in carcere, a Villa Stanazzo, in attesa dell’interrogatorio di garanzia.
La coppia si è separata consensualmente pochi mesi fa, dopo anni di denunce.
Hanno due figli, uno maggiorenne e l’altro minorenne.
Lui è stato denunciato dalla ex coniuge anche in passato per stalking.
Dopo il brutale gesto compiuto sul posto di lavoro della donna, la Sezione Anticrimine del Commissariato di Pubblica sicurezza di Lanciano ha avviato una meticolosa indagine, riuscendo a ricostruire l’intera vicenda e collegando l’episodio a una serie di atti persecutori precedenti che l’ex moglie subiva da tempo.
La gravità dei fatti e la loro ripetitività hanno evidenziato un quadro di stalking che ha spinto le autorità all’ordinanza di custodia cautelare in carcere.
L’uomo è stato arrestato, ieri mattina dagli agenti del Commissariato di Polizia, che hanno dato esecuzione al provvedimento emesso dal gip del tribunale di Lanciano, Massimo Canosa, su richiesta del pm Elena Belvederesi.
Dopo aver scagliato la tanica di liquido infiammabile, l’uomo è fuggito, senza appiccare il fuoco.
Il gesto avrebbe potuto avere conseguenze gravissime, potenzialmente fatali, non solo per la donna ma per chiunque si trovasse nel locale in quel momento.
Lanciato l’allarme, all’arrivo della volante sul posto l’aggressore si era già dileguato.
Rintracciato in centro, è stato arrestato, poiché ritenuto socialmente pericoloso e con un’alta probabilità di reiterare i reati.

