Un quadro di violenza inaudita che non ha risparmiato nessuno.
Le denunce sono scattate all’indomani del blitz della Polizia in via Sigismondi, nel quartiere Santa Rita a Lanciano.
Nei guai è finita un’intera famiglia rom, composta da padre, madre e quattro figli: di questi, uno solo è maggiorenne.
Tra gli indagati figurano, infatti, anche i tre minorenni (i più piccoli hanno 12 e 9 anni, segnalati perché non imputabili), per loro la relazione è stata rimessa alla Procura dei Minori dell’Aquila, già a conoscenza della complessa situazione familiare.
Le accuse sono pesantissime:
detenzione e spaccio di stupefacenti in concorso, resistenza, violenza e minacce a pubblico ufficiale.
Alla madre I. D.R. è stata contestata anche l’aggravante per le minacce con un coltello da cucina, lama da 20 centimetri, puntato alla pancia di un agente.
Nonostante la brutalità dell’attacco, che ha visto un poliziotto preso per il collo e gli altri colpiti con violenza, gli operatori hanno scelto di non reagire con la forza,
mantenendo un profilo di estrema cautela proprio per tutelare la presenza dei minori nell’abitazione ed evitare una pericolosa escalation.
Un sangue freddo che non ha, però, evitato ferite ai tre agenti (sette giorni di prognosi ciascuno per contusioni varie a spalla, gomito e ginocchio), ma che ha impedito conseguenze peggiori.
L’operazione, condotta con 17 uomini e il supporto del Reparto Prevenzione Crimine di Pescara e delle unità cinofile antidroga e esplosivi (per le armi), ha portato al sequestro di 7,7 grammi di hashish.
Sconcertante la spavalderia del nucleo famigliare, che ha ripreso le scene di violenza e gli insulti con i telefonini, per poi postare i video sui social, divenuti subito virali in città.
Da quanto apprende il Tgmax, gli agenti sarebbero stati bersagliati da minacce estese anche alle loro famiglie e da frasi sovversive contro lo Stato, disconoscendo apertamente la legge italiana.
L’attività di controllo nel quartiere prosegue senza sosta.
Il Questore di Chieti Leonida Marseglia, insieme al suo Vice Pierfrancesco Muriana, sta garantendo una presenza costante e rigorosa nell’area frentana, intensificando le misure di prevenzione per estirpare i nuclei di criminalità locale e rispondere all’esasperazione dei residenti.
