Smartphone nel controsoffitto del bagno delle donne, scatta la denuncia del bar.
È stata formalizzata oggi la denuncia da parte del titolare del Corner, Federico Paolucci, a seguito dell’episodio avvenuto lo scorso 14 settembre a Lanciano, quando un telefono cellulare fu scoperto in un bagno del locale mentre registrava video.
A renderlo noto è l’avvocato di fiducia, Alfonso Ucci.
Con una nota stampa, Paolucci ha voluto fare chiarezza sui fatti, ribadendo la sua totale estraneità e l’assenza di ogni coinvolgimento, come già riportato dal Tgmax nell’articolo che raccontava l’episodio.

L’evento, già noto alla cronaca, vide la pronta reazione del titolare del bar, dopo che alcune clienti ebbero notato lo smartphone nascosto nel controsoffitto del bagno.
Dopo aver fatto verificare dagli addetti della vigilanza privata del locale, Paolucci chiamò le forze dell’ordine e mise in sicurezza, in cucina, le due ragazze che avevano fatto la scoperta, per proteggerne la privacy.
Grazie all’attenta descrizione fatta del sospetto, un trentenne che indossava pantaloni bianchi, maglietta nera e tatuaggi, gli agenti del commissariato di polizia intervenuti sul posto furono in grado di
individuare e fermare tra la folla della “Nottata” di apertura delle Feste di settembre il presunto responsabile,
per poi condurlo in Commissariato e svolgere gli accertamenti del caso.
L’uomo, un trentenne del comprensorio frentano, è sospettato di essere anche l’autore del danneggiamento del locale di servizio, nel tentativo di nascondere e poi recuperare il telefonino, che nel frattempo era finito sotto sequestro della Polizia.
Assistito dall’avvocato Ucci, Paolucci ha denunciato l’accaduto e si riserva di chiedere
il risarcimento per i danni materiali, morali e d’immagine.
Con questa azione, il titolare del Corner vuole ribadire la sua completa estraneità ai fatti, sottolineando la piena collaborazione con le forze dell’ordine, che ringrazia per la tempestività di intervento.

