Un cantiere senza fine.
Nuovo capitolo per il cantiere del ponte cavalcavia “Sangritana” in località Torre Marino, a Lanciano,
dove la pazienza dei residenti è ormai esaurita.
A pochi giorni dalla diffida del Comune alla ditta appaltatrice, oggi i cittadini delle zone di Torre Marino e Santa Maria dei Mesi si sono ritrovati per manifestare pubblicamente la propria esasperazione di fronte a un’opera che evoca la celebre
tela di Penelope: si fa di giorno e si disfa di notte.
L’ultimo intoppo, in ordine cronologico, è arrivato con il maltempo delle scorse settimane. Le piogge hanno evidenziato criticità che sembrano strutturali, rendendo necessario il rifacimento delle rampe di accesso.
Questa volta, gli interventi richiederanno l’impiego di materiale che dovrà essere opportunamente contenuto, per evitare nuovi cedimenti. Il timore diffuso tra gli abitanti è che, di questo passo,
il traguardo dell’inaugurazione rischi di slittare alla fine dell’anno.
Al microfono del Tgmax, i portavoce della protesta hanno espresso tutto il disagio per una viabilità provvisoria che dura da troppo tempo, trasformando la quotidiana routine automobilistica in un percorso a ostacoli senza una chiara data di scadenza.
E con i costi del carburante alle stelle.
Intanto dall’amministrazione comunale di Lanciano, la diffida a concludere in tempi brevi,
pena la risoluzione del contratto.
