Percorso costruito su misura.
Segreteria, accoglienza, gestione degli spazi comuni e supporto alle relazioni quotidiane:
queste le attività che, dal 1° ottobre scorso, alcuni ragazzi dell’associazione Liberamente APS di Ortona svolgono nello stabilimento di Nikita – La finestra in pvc. Affiancano il personale con un percorso costruito su misura e con l’accompagnamento costante dei tutor di Liberamente.
È il primo passo di «Nikita Accoglie», progetto di inclusione lavorativa
che punta a sviluppare competenze e autonomia di giovani con difficoltà cognitive e relazionali. L’avvio è stato preparato con cura: dipendenti e collaboratori hanno partecipato a momenti di sensibilizzazione, perché l’accoglienza coinvolge l’intera comunità aziendale e il modo stesso di organizzare il lavoro. Per la direzione di Nikita, l’inclusione deve essere una pratica quotidiana, non un’iniziativa isolata,
e la presenza dei ragazzi dà forma concreta ai valori umani e solidali che guidano l’impresa.
«Nikita Accoglie è un’occasione preziosa per i nostri ragazzi e ringraziamo Nikita per la disponibilità e la sensibilità con cui ha voluto realizzarlo», dichiara Davide Spinelli, presidente di Liberamente APS. «Lavorare in un’azienda vera, sentendosi parte della squadra, fa crescere autonomia e fiducia in se stessi: è questa l’inclusione sociale per cui ci impegniamo ogni giorno.»
Secondo i promotori, il progetto porta benefici a tutta l’organizzazione:
un clima di lavoro più sereno, una comunicazione migliore tra i reparti e un senso di appartenenza più forte. L’obiettivo è fare di «Nikita Accoglie» un modello stabile e replicabile, capace di coinvolgere altre imprese del territorio. Le aziende interessate a un percorso analogo possono contattare Liberamente APS.
Intanto l’associazione guarda a un altro traguardo. Sabato 31 ottobre, alle 17:00, Liberamente inaugura la nuova sede sociale a Ortona, in via Tommaso Mosca snc, al secondo piano del Centro Commerciale Fontegrande: per la prima volta avrà uno spazio stabile tutto suo per laboratori, formazione e percorsi di inserimento lavorativo protetto. Ragazzi, famiglie e direttivo racconteranno le attività svolte, a partire da Diversamente Chiosco.
«Avere una casa nostra cambia tutto», afferma Spinelli, che invita le imprese del territorio a conoscere l’associazione.
L’ingresso è libero.


