Tra comparanza e lavori di sistemazione.
Giugno mese di San Giovanni,
nei giorni del solstizio quando il sole riluce, le notti sono brevi, la natura esprime tutta la sua forza, col biondo grano pronto alla trebbiatura.
In Abruzzo è San Giovanni in Venere, a Fossacesia, a celebrare il santo con profondo sentimento, nell’abbazia benedettina dedicata al “compare” di Gesù e alla dea Venere,
in una speciale comunanza tra paganesimo e cristianesimo.
Giorni di festa a Fossacesia: ci si prepara all’appuntamento tradizionale della vigilia, quando le famiglie del paese si ritrovano per consumare la cena tutte insieme.
Il 24 è il grande giorno, quando nacque San Giovanni Battista.
Il mondo popolare esprime profonda devozione e rituali particolari: dalla raccolta di erbe “magiche” alle gocce di rugiada che favorirebbero la fertilità, all‘attesa dell’alba che vede acqua e fuoco – mare e sole dal promontorio che si affaccia sull’Adriatico –
fondersi in un unico abbraccio.
Giorni di festa nel complesso monumentale tra i più suggestivi d’Abruzzo, caratterizzato da un viale alberato tra pini e cipressi, che resta mortificante. Da anni si attende una riqualificazione dei due chilometri che conducono all’abbazia, tra marciapiedi dissestati, la mancanza di pavimentazione, illuminazione obsoleta, detriti e cordoli sporgenti, pericolosi e taglienti, di notte poco visibili sopratutto per chi percorre in bici il tracciato.
Migliaia di visitatori ogni anno restano a bocca aperta per la bellezza dei luoghi, altrettanto per lo scempio in questione. Altra criticità alcuni pini malati, che perdono resina ed aghi, rischiano di morire. La speranza è riposta nel finanziamento della regione di una prima tranche di 2 milioni di euro, a fronte di un progetto complessivo che prevede un investimento totale di 4,7 milioni di euro. Il primo lotto, finanziato, prevede il rifacimento del marciapiede, la sistemazione del verde e l’avvio dei lavori di riqualificazione.
Lavori che potrebbero partire entro l’anno ma solo per un lato del viale. Quello opposto resterà trasandato cosi com’è, privo di copertura economica.
Un viale a metà, a meno di miracoli,
confidando in San Giovanni che vede e provvede.

