Emergenza incendi in provincia di Chieti.
A Tornareccio è ripreso il focolaio in contrada Torricchio, nell’area già colpita ieri. La squadra, che aveva spento il rogo, era rimasta sul posto per un presidio di monitoraggio,
ma le fiamme sono improvvisamente ripartite.
La situazione ha richiesto l’intervento urgente di tre squadre dei vigili del fuoco provenienti da Casoli, Vasto e Gissi. Una dozzina di pompieri è attualmente al lavoro da terra, supportata dall’alto dai lanci d’acqua dell’elicottero Drago del Nucleo di Pescara.
Il fronte del fuoco ha destato preoccupazione poiché ha lambito alcune abitazioni,
spingendosi a meno di 300 metri dalle case.
Sul posto operano anche i volontari della protezione civile e i Carabinieri Forestale per mettere in sicurezza la zona.
I roghi di lunedì 7 luglio
Quattro incendi hanno interessato, nella giornata di lunedì 7 luglio, il territorio provinciale di Chieti, dal Sangro-Aventino al Vastese, per decine di ettari di terreno incolto in fiamme.
A Tornareccio, in contrada Torricchio, il rogo è scoppiato intorno alle 11. Sul posto sono intervenuti 12 vigili del fuoco con cinque mezzi delle squadre di Ortona e Lanciano, coordinati da un direttore operativo. Un elicottero Eriksson supporta i lanci d’acqua su un fronte ancora attivo nel pomeriggio, dove le fiamme hanno consumato sterpaglie e sottobosco,
alimentate da erba secca e vento caldo.
Il secondo incendio della giornata ha colpito Cupello ed era in via di risoluzione nel pomeriggio, mentre a Vasto un terzo rogo di minori dimensioni è stato presto spento.
Il quarto evento ha interessato la zona tra Torricella Peligna e Casoli, dove la situazione è tornata alla normalità alle ore 17 circa, grazie all’intervento della squadra di Casoli e dei volontari.
In totale, sul territorio provinciale hanno operato 22 vigili del fuoco, affiancati dal personale della protezione civile.

