Chioschi e strutture stagionali sotto la lente di ingrandimento.
Prosegue incessante il controllo dei Carabinieri Forestali sul territorio costiero,
seguendo l’azione che negli anni passati ha messo alla luce irregolarità, il mancato rispetto delle norme, attività turistico-ricettive non conformi al rispetto dell’ambiente, a misure previste dalla legge.
Costa dei trabocchi che ha rischiato di diventare “porto franco”.
Sanzioni, multe e sequestri hanno riportato ordine e legalità. I Forestali della Compagnia di Lanciano, comandante Massimiliano Borrelli, vanno avanti nei controlli per verificare eventuali abusi.
Chioschi ed altre strutture stagionali sotto la lente di ingrandimento.
Nelle scorse settimane ha fatto notizia, dopo più segnalazioni, il progetto in fase di ultimazione in località Valle Grotte di San Vito Chietino. Chiosco rimovibile che si appoggia su palificazione, piattaforma in legno che sarà inaugurata entro fine giugno, su concessione balneare relativa ad un bando del 2021 che ha dato il nulla osta a sei progetti che avrebbero rispettato prescrizioni ben precise, dai materiali all’impatto ambientale, al concetto di spiaggia libera dotata però di servizi.
Esposti e segnalazioni hanno manifestato perplessità.
I Carabineri Forestali insieme ai tecnici dell’Arpa, l’Agenzia regionale di protezione ambientale, si sono recati sul posto. Le autorizzazioni ci sono tutte, la Salsedine Spa, composta da tre imprenditori della zona, dichiara la bontà dell’opera,
che quando finita arricchirà l’offerta ricettiva della Via Verde.
Saranno valutati adesso tutti i dettagli della struttura. Una verifica di routine alla quale altre seguiranno.

