Via Sigismondi teatro dello scontro tra uomini, giovani e donne.
Non accenna a placarsi la spirale di tensione
che da mesi attanaglia il quartiere Santa Rita di Lanciano.
Sabato scorso, via Sigismondi, tra le palazzine popolari del rione, è tornata a essere teatro di una violenta rissa tra famiglie rom rivali, un episodio che si aggiunge a un elenco ormai lungo di scontri e disordini urbani.
Il fenomeno, immortalato da un video divenuto virale nelle chat dei telefonini, presenta una preoccupante continuità,
con almeno quattro episodi noti negli ultimi 8 mesi.
Solo ad aprile scorso, l’eco-parco di via De Riseis era stato scenario di violenze avvenute a pochi metri da bambini che giocavano, con urla dai balconi e rissa in strada.
A febbraio, via Marciani era stata bloccata da uno speronamento tra auto di rom rivali, dopo un inseguimento.
A gennaio, via Sigismondi aveva visto l’aggressione a tre poliziotti impegnati in una perquisizione per droga e armi.
Risalendo al novembre 2025, i fatti di piazza Aldo Moro avevano portato a un’importante retata interforze, con denunce per detenzione di stupefacenti e ricettazione di una pistola.
Nonostante l’impegno delle istituzioni, con il prefetto e il questore che hanno partecipato ad iniziative sociali e ad appuntamenti religiosi, rafforzato i controlli di polizia, carabinieri e guardia di finanza,
la situazione resta critica.
Anche il video circolato in queste ore documenta la brutalità degli eventi: uomini, donne e giovani si scontrano apertamente utilizzando mazze, spranghe e persino un martello. La sequenza più drammatica mostra l’investimento di una o due donne da parte di una Lancia Delta, guidata da un giovane, a conferma di tensioni tra clan che appaiono ormai incontrollabili.
La comunità di Santa Rita, che da tempo cerca un percorso di riscatto e normalizzazione, si trova oggi a fare i conti con una quotidianità segnata da esplosioni di rabbia che sembrano scatenarsi per futili motivi o rancori mai sopiti, rendendo la sicurezza pubblica il tema centrale e, a quanto pare, irrisolto del quartiere.
