Autore: Leda D'Alonzo

Direttore responsabile di testata presso Gruppo Air TELEMAX.

Lo sgombero all’alba “Alle 3 è accaduto qualcosa di spiacevole, l’intervento delle forze dell’ordine poteva essere evitato”. L’assessore regionale alle Attività produttive, Mauro Febbo, è sconcertato per quanto accaduto alla Faist di Lanciano (Chieti). La notte scorsa la polizia, giunta da Chieti con diverse pattuglie, ha sgomberato il presidio dei lavoratori, davanti ai cancelli della fabbrica dei sensori per automotive, ed ha fatto uscire sei tir carichi di macchinari per la produzione.  “Smantellare un’azienda dei propri macchinari per poi vedere in piena notte scortare i Tir dalle forze dell’ordine credo che sia una sconfitta non solo dei lavoratori ma anche delle istituzioni”. Ad affermarlo è…

Read More

Una speranza per il futuro Il sogno di trattenere la produzione Faist a Lanciano (Chieti) è ormai svanito, ma da questa amara vertenza potrebbe nascere una legge regionale a tutela dei lavoratori e del territorio, “perché non accada mai più”. È la proposta lanciata davanti ai cancelli della fabbrica dei sensori per automotive, ormai svuotata delle linee produttive, dai 16 dipendenti per i quali è scattato il licenziamento collettivo. A parlarne è Manuela Ricci, responsabile dello stabilimento e Rsa Fim Cisl. “La nostra è stata una battaglia con il cuore”, dice Ricci, “tappezzando con trecento striscioni e cuori le fabbriche della Val di…

Read More

Ricoverato in isolamento E’ un italiano di 43 anni, residente in provincia di Chieti, l’uomo che oggi pomeriggio si è presentato spontaneamente al pronto soccorso dell’ospedale di Chieti, lamentando sintomi influenzali e febbre. Lo comunica il Servizio Prevenzione e Tutela della Salute della Regione. Ha riferito di essere rientrato dalla Cina (dall’area di Guangdong), lo scorso 28 gennaio, senza alcun problema di salute, ma di aver trovato a casa i familiari colpiti da influenza stagionale. Nel pomeriggio di oggi, dopo essersi accorto di avere la febbre, si è recato al policlinico Santissima Annunziata, dove è stato attivato precauzionalmente il protocollo…

Read More

Dopo la fuga dei tir La Fim Cisl, dopo lo sgombero notturno e la fuga dei tir, chiede alla Regione Abruzzo di aprire il percorso di reindustrializzazione per la fabbrica svuotata. Il segretario interregionale Abruzzo Molise Domenico Bologna commenta il blitz della polizia da Chieti, “non ha fatto rispettare la legge”, e la fuga dei tir con i macchinari della produzione, delocalizzata in Umbria, “è un precedente pericoloso per il sistema economico abruzzese”. La Fim Cisl annuncia battaglia legale contro l’azienda umbra, una multinazionale da 4mila dipendenti e, da ieri, 32 stabilimenti in Europa, America e Asia. L’unico sindacato presente nella ex…

Read More

In osservazione precauzionale Un adulto di nazionalità italiana si è presentato spontaneamente oggi pomeriggio al pronto soccorso dell’ospedale di Chieti, riferendo di essere rientrato dalla Cina lo scorso 28 gennaio. L’uomo, che è entrato nel presidio indossando una mascherina, presentava sintomi febbrili e una leggera tosse. Al triage è stato attivato il protocollo precauzionale introdotto per il Coronavirus e il paziente è stato trasferito in sorveglianza sanitaria nel reparto di malattie infettive (dove è ricoverato in isolamento) per essere sottoposto agli accertamenti necessari per formulare la diagnosi. Il pronto soccorso dell’ospedale di Chieti non è mai stato chiuso ed è…

Read More

Intervenuti 30 poliziotti L’ordine di sgombero è stato firmato a Chieti alle 3 della notte, le pattuglie della polizia sono arrivate a Cerratina, da Chieti, alle 5 del mattino per darne esecuzione. Perché questo è stato per i 16 dipendenti in sciopero da 48 ore nella zona industriale Valle, di Lanciano: la condanna era stata già scritta a dicembre scorso, ma la speranza di una trattativa, anche per le procedure previste dalla legge in caso di chiusura di attività e licenziamento collettivo, sopravviveva. Fino allo sgombero nottetempo. Dormivano in auto davanti ai cancelli quando i cinque operai presenti al presidio…

Read More

Sarà uno spettacolo È la festa della quale gli scernesi vanno particolarmente orgogliosi: mani operose sono al lavoro dall’inizio del nuovo anno, per allestire i carri che daranno vita alla sfilata tanto attesa. Manca meno di un mese alla 47/ma edizione del Gran Carnevale di Gran Carnevale(Chieti): martedì 25 febbraio, con partenza alle 15 da piazza De Riseis, in paese sfileranno i carri allegorici allestiti dall’associazione Carnevalari Scernesi e dalle associazioni provenienti dai paesi del comprensorio. “Anche quest’anno porteremo in scena, all’interno del centro storico, una straordinaria sfilata di enormi carri allegorici, maschere, animazione, balli e musica”, annuncia Ottavio Ubaldi,…

Read More

All’alba Non è ancora giorno quando la polizia da Chieti arriva a Cerratina di Lanciano, per sgomberare il presidio davanti ai cancelli della Faist e far uscire i tir, carichi dei macchinari smantellati nella fabbrica dei sensori. “I poliziotti sono arrivati in massa – racconta all’alba Manuela Ricci, ormai ex responsabile di stabilimento, di turno al presidio con altri colleghi – non abbiamo potuto far altro che spostare le nostre auto parcheggiate davanti ai cancelli e lasciare libero il passaggio”. Erano in tutto sei i camion che hanno portato via il lavoro dall’Abruzzo verso l’Umbria, dove è la sede italiana…

Read More

A Cerratina Lo ha fatto ieri, al primo giorno di presidio sotto neve e pioggia, ed è tornata anche oggi con il suo thermos formato famiglia: è il caffè della solidarietà che Marilena di Santa Maria Imbaro (Chieti), mamma di Aldo dipendente della Faist, ha preparato assieme a un ciambellone per “i miei ragazzi che stanno protestando”. La bevanda, calda e colma d’amore, ha risollevato un po’ lo spirito di quanti partecipavano al presidio, in un gelido pomeriggio, dopo l’ingresso di due nuovi tir nella fabbrica dei sensori, a Cerratina di Lanciano. Ce ne sono cinque nel piazzale dello stabilimento…

Read More

Seconda notte in auto Al secondo giorno di presidio i tir sono entrati tutti in fabbrica: a quello già dentro, carico di macchinari e pronto a partire da ieri mattina, se ne sono aggiunti altri quattro nell’arco della giornata. Le linee di produzione dello stabilimento di sensori, per il settore automotive, “sono state completamente smantellate”. È quanto riferiscono sicuri della notizia i dipendenti che, per il secondo giorno consecutivo, restano fuori dai cancelli nella zona industriale di località Cerratina, a Lanciano (Chieti).  Sono pochi, e a maggioranza donne, ma non si perdono d’animo: vogliono difendere il posto di lavoro che da 20 anni…

Read More