L’Abruzzo è la regione più colpita.
L’ondata di maltempo, che ha colpito duramente Abruzzo e Molise, ha lasciato dietro di sé
una scia di distruzione e una tragedia ancora aperta.
Al centro delle operazioni di soccorso c’è il crollo parziale del ponte sulla Statale 16 a Montenero di Bisaccia, in provincia di Campobasso, dove i Vigili del Fuoco sono impegnati senza sosta nelle ricerche di Domenico Racanati.
Il cinquantatreenne di Bisceglie è precipitato nel vuoto con la sua auto,
una Fiat Bravo di colore champagne, proprio nel momento del cedimento della struttura, finendo nelle acque del fiume Trigno. Racanati stava viaggiando verso Ortona.
Le attività di ricerca, coordinate dal Comando provinciale di Campobasso, vedono l’impiego di un imponente dispositivo di soccorso. Oltre alle squadre ordinarie, sono intervenuti specialisti sommozzatori, soccorritori fluviali che perlustrano le sponde, droni per il monitoraggio dall’alto e mezzi nautici che estendono il raggio d’azione fino alla foce e alle acque del mare,
nella speranza di individuare la vettura e il corpo dell’uomo.
Mentre la macchina dei soccorsi lavora contro il tempo, si apre il dibattito sulle cause del crollo.
Domenico Angelone, presidente dell’Ordine dei Geologi del Molise, ha offerto un’analisi che sposta l’attenzione dalla semplice manutenzione ai cambiamenti climatici in atto. Secondo il professionista, il problema risiede nell’inadeguatezza delle infrastrutture esistenti di fronte ai nuovi regimi di piovosità:
anche opere tecnicamente perfette possono soccombere a fenomeni meteorologici di violenza inedita.
Il bilancio complessivo degli interventi effettuati dal 31 marzo è impressionante. Il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco ha portato a termine circa 1.800 operazioni di soccorso tra Abruzzo, Puglia e Molise.
La regione più colpita resta l’Abruzzo con 826 interventi, seguita dalla Puglia con 633 e dal Molise con 348.
In queste ore sono in campo 581 unità operative supportate da 194 mezzi,
per far fronte a frane, allagamenti e interruzioni stradali.
