Ecco le nuove tariffe.
Sono state rimodulate al ribasso le quote forfettarie
per la partecipazione alle Feste di Settembre 2026 a Lanciano, grazie alla delibera di giunta numero 275 approvata il 21 luglio su proposta dell’assessore al commercio Maria Ida Troilo e in pieno accordo con le richieste avanzate dal Comitato feste presieduto da Fernando Rosato.
La decisione amministrativa interviene concretamente per alleggerire i costi aggiuntivi rispetto al canone unico patrimoniale, venendo incontro alle esigenze degli operatori economici che animano le aree pubbliche e le strade della città dal 29 agosto al 16 settembre 2026.
Le riduzioni toccano in modo significativo, dal 50 al 65 per cento circa, le diverse categorie merceologiche presenti durante la fiera di Sant’Egidio, il Mastrogiurato, il Dono alla Madonna del Ponte e i quattro giorni clou delle feste patronali,
dalle attività commerciali, ai titolari di dehors e agli esercenti di attrazioni viaggianti.
Entrando nel dettaglio delle cifre stabilite dall’amministrazione comunale, per quanto riguarda gli operatori commerciali su aree pubbliche, la categoria “Porchetta e Gastronomia” prevede una quota di 100 euro (invece di 200) ciascuna per la fiera di Sant’Egidio del 31 agosto, per il Mastrogiurato del 6 settembre, per il Dono alla Madonna del Ponte dell’8 settembre e 400 euro (invece di 650) per le Feste di Settembre dal 13 al 16 settembre.
Per le categorie di frutta secca (le tradizionali “nocelle”) e giocattoli, dolciumi, bevande e gastronomia alimentare, altri alimentari e non alimentari, le tariffe sono fissate a 50 euro (invece di 100) per ciascuna delle fiere diurne (Sant’Egidio, Mastrogiurato e Dono) e a 150 euro (invece di 300) per le quattro giornate clou delle Feste di Settembre.
Gli operatori commerciali con dehors (pubblici esercizi e attività artigianali) ricadenti nell’area in concessione al Comitato Feste verseranno 100 euro (invece di 300) per ciascuna fiera minore e 400 euro (invece di 900) per il periodo clou del settembre lancianese, dal 13 al 16 settembre.
Per quanto concerne le attrazioni viaggianti, attive nel periodo presunto dal 7 al 17 settembre 2026, le tariffe forfettarie stabilite restano invariate: 600 euro per le grandi attrazioni, 350 euro per le medie e 250 euro per le piccole attrazioni.
Accanto alla diminuzione delle quote, il provvedimento conferma le scadenze e le modalità di pagamento tramite il sistema pagoPA, fissando al 21 agosto 2026 il termine perentorio per la fiera di Sant’Egidio, pena la decadenza della concessione. Tra le novità di rilievo introdotte per tutelare la categoria figurano anche la previsione di un rimborso del 30 per cento in caso di eventuale annullamento degli eventi.
TELEMAX | In onda dal 1977 | Canale 14 del digitale terrestre in Abruzzo e Molise.

