Si è conclusa con un bilancio più che positivo la quarta edizione del Festival Thaumazein.
L’evento si è svolto nel suggestivo giardinetto di via Zara.
Ha saputo conquistare il pubblico, registrando oltre 3.000 presenze nel centro rivierasco.
La serata finale ha visto il ringraziamento di Pasqualone al presidente dell’associazione Alento, Bruno La Selva, per l’ospitalità e l’impeccabile organizzazione.
Un ringraziamento che sottolinea la sinergia vincente tra le diverse realtà coinvolte.
Il Festival, che si è svolto regolarmente ogni mercoledì dal 9 luglio al 20 agosto, ha ospitato un parterre di ospiti di spessore.
Tra gli incontri più recenti, spiccano quelli con il docente Antonio Teti e il giornalista Mediaset Giammarco Menga, che hanno arricchito il dibattito culturale.
La chiusura è stata affidata al Francavilla Urban Festival, un festival internazionale di poesia e narrativa condotto da Orietta Spera.
La madrina Mena Palumbo ha accolto ospiti di rilievo sia a livello locale che nazionale e internazionale, tra cui il comico e doppiatore Marco Papa, l’artista Diego Carchesio, e poi ancora Nex, Stanislao Liberatore e Roberto Montoya.
Un mix di talenti diversi che ha offerto al pubblico una serata all’insegna dell’arte e della cultura a 360 gradi.

