Nuovi cartelli stradali e il quartiere si divide.
Giallo viabilità nel Malvò, a Lanciano.
In vico II Corsea è spuntato all’improvviso un divieto di transito sul ponte in ferro.
Il cartello c’è, ma è seminascosto dalle fronde di un alberello, tanto che automobilisti e motociclisti continuano a passarci come se nulla fosse.
La nuova segnaletica verticale è il risultato di una raccolta firme dei residenti, stanchi del rumore metallico che disturba soprattutto nelle ore notturne. Una richiesta legittima, che però ha innescato un vero e proprio corto circuito viario.
Al momento, la zona sembra bloccata da prescrizioni discordanti che rischiano di intrappolare i conducenti.
Chi parcheggia in piazza del Malvò, infatti, rischia di non poterne più uscire:
andare verso il ponte è vietato dal nuovo cartello, ma tornare indietro è impossibile per via del preesistente divieto di accesso. Come se non bastasse, all’imbocco del Malvò è apparso un obbligo di svolta a sinistra su via Umberto I, anche questo cartello è tra le fronde.
Gli automobilisti si trovano così doppiamente in infrazione nel giro di pochi metri, ma tutti continuano a transitare come da abitudine consolidata. Il provvedimento di pedonalizzazione del ponticello non è ancora ufficiale, ma il quartiere è già sul piede di guerra,
diviso tra chi difende il riposo e chi si ritrova prigioniero dei segnali stradali.

