Ferito non gravemente un operaio della Ecolan.
Ruspe in azione, a Lanciano, per liberare la strada dai detriti della frana in via Sant’Egidio.
“Il cantiere è complesso per una perdita idrica dalle Ripe del quartiere strico di Civitanova”,
dice al Tgmax l’assessore ai Lavori pubblici Paolo Bomba.
Mentre la circolazione sulla strada provinciale 64 per Orsogna è tornata regolare già da alcuni giorni, grazie all’installazione dei semafori mobili e dei blocchi in calcestruzzo, l’attenzione a Lanciano si è spostata su via Sant’Egidio.
In questa zona, a ridosso delle storiche Torri Montanare, sono iniziati ufficialmente i lavori di messa in sicurezza per liberare la carreggiata interamente invasa dai detriti.
Le prime operazioni riguardano la rimozione degli alberi abbattuti e di quelli pericolanti, un passaggio fondamentale per permettere ai mezzi meccanici di intervenire sulla massa di fango in totale sicurezza.
Tuttavia, il fronte di via Sant’Egidio si presenta molto più delicato rispetto a quello della provinciale:
a rendere instabile il versante è una perdita d’acqua proveniente dalle Ripe del quartiere Civitanova.
Gli operai dovranno prima riparare il guasto idrico per assicurarsi che il terreno torni coeso, scongiurando il rischio che ulteriori volumi di terra scivolino a valle durante lo scavo.
La cronaca del cantiere ha registrato un momento di apprensione: durante le prime fasi di intervento,
un operaio della Ecolan è rimasto ferito.
Soccorso subito dai vigili del fuoco, già presenti sul posto, le sue condizioni non risultano gravi.
Il Centro Operativo Comunale continua a seguire l’evoluzione dei lavori, con l’obiettivo di restituire la strada alla città non appena saranno garantiti i margini di stabilità del costone.
