Oggi ultimo giorno di lavoro.
Salone d’onore “Benito Lanci” gremito a Palazzo di città, a Lanciano, per l’emozionante saluto ad Antonio Ucci, che conclude la sua lunga carriera in Polizia dopo quasi quarantadue anni di servizio.
All’evento istituzionale hanno preso parte il sindaco Filippo Paolini, vari assessori comunali, il dirigente del Commissariato di Lanciano Dario Ricciardelli, rappresentanti delle forze dell’ordine presenti in città e il vicario del vescovo Don Angelo Giordano.
Arruolato in Polizia nel 1985, il commissario Ucci ha iniziato il suo percorso all’XI Reparto Mobile di Bari, occupandosi di vigilanza e controllo del territorio e prendendo parte a una squadra antisequestro in Aspromonte. Dopo le esperienze alla Questura di Foggia e alla Polizia Ferroviaria di Pescara, e dopo aver superato il concorso da ispettore, ha prestato servizio al Compartimento di Torino e alla Questura di Chieti.
Dal 1994 è in servizio presso il Commissariato di P.S. di Lanciano, dove ha guidato il Settore Anticrimine e l’Ufficio Controllo del Territorio – Squadra Volante. In oltre 22 anni di attività anticrimine, ha coordinato importanti indagini di polizia giudiziaria – come l’operazione “Jingle Bells” con l’arresto dei componenti di una famiglia rom per i reati di truffa e ricettazione, e l’operazione “Gost-uno”, con l’arresto di nove persone per associazione a delinquere finalizzata alle truffe e ricettazione – assicurando alla giustizia centinaia di responsabili di reati contro il patrimonio e la persona. Nel 2018 ha inoltre offerto un contributo investigativo fondamentale nelle indagini sulla drammatica rapina in danno dei coniugi Martelli. Insignito del titolo di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana nel 2021, nel 2023 ha vinto il concorso da Commissario della Polizia di Stato, assumendo l’incarico di vice dirigente del Commissariato frentano.
Le autorità intervenute hanno sottolineato le straordinarie doti umane e professionali che hanno contraddistinto il suo impegno quotidiano a tutela della legalità e della sicurezza della comunità. Sia il sindaco di Lanciano che il dirigente Ricciardelli hanno celebrato l’evento con una targa ricordo.

Un momento particolarmente toccante della cerimonia è stato il ringraziamento rivolto alla moglie Anna e alle loro due figlie per il costante supporto familiare durante i lunghi anni di servizio in Polizia.
“A 19 anni Antonio partì con poche speranze per Trieste, non mi prenderanno – diceva – torno tra due giorni. Invece lo mandarono subito con il primo incarico a Vibo Valentia,
e da quel momento non si è più fermato”,
ha ricordato la coniuge commossa, quando il marito le ha donato un bouquet di fiori davanti alla platea.
Il commissario Ucci ha infine rivolto un pensiero speciale alla stampa invitata alla cerimonia, ringraziando gli operatori dell’informazione della città per il lavoro svolto quotidianamente a sostegno dell’attività della Polizia.
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