Intervento della Protezione civile.
Legna recuperata dal fiume Sangro,
un’occasione gradita per riscaldarsi senza bollette da capogiro: di questi tempi risorsa da non sottovalutare.
A Paglieta dopo i lavori di pulizia dell’alveo del fiume, effettuati dalla Protezione civile regionale, il materiale legnoso recuperato è stato stoccato in un’area ai margini del corso d’acqua rendendo ora possibile
il prelievo gratuito da parte dei residenti.
A differenza del passato, il legname risulta già sradicato e gli interessati dovranno provvedere a tagliarlo e trasportarlo a destinazione fino ad un massimo di 50 quintali. Le operazioni dovranno riguardare unicamente la legna depositata, senza alterare lo stato dei luoghi.
È ammesso l’impiego di attrezzature portatili come motoseghe, fermo restando l’obbligo di allontanare anche la ramaglia e adottare ogni cautela per la sicurezza, con tutte le attività a totale carico e responsabilità degli esecutori.
«Mettiamo a disposizione del paese una risorsa utile e una bella occasione da cogliere»,
dichiara il sindaco Ernesto Graziani, «il materiale è stato raccolto e raggruppato in un punto, agevolando in modo significativo le operazioni di carico rispetto al passato. Invito chiunque sia interessato ad approfittare di questo servizio osservando con attenzione le prescrizioni stabilite, così da unire la valorizzazione del bene al rigoroso rispetto delle norme e del territorio».


