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Via Verde, prende forma la pista ciclopedonale in località Lago Dragoni,
il punto più critico dell’intero tracciato interrotto per anni a causa di frane, smottamenti ed erosione marina.
L’intervento di riqualificazione dell’ex tracciato ferroviario è stato finanziato con 4 milioni di euro di fondi Pnrr; un’opera fondamentale per dare continuità al percorso,
interrotto sinora per due chilometri e mezzo, da Borgata Marina fino a Punta Le Morge.
Completato il ponte sul mare, struttura in acciaio di 90 metri di lunghezza, l’impresa esecutrice provvederà la prossima settimana a realizzare la prima pavimentazione, in un corridoio lungo 600 metri.
Successivamente si provvederà alla messa in sicurezza dell’area dove sorge il trabocco comunale, a rischio erosione. Una barriera radente difenderà la costa dall’erosione marina, sempre più marcata.
L’intero tratto è stato oggetto di imponenti lavori di palificazione
nell’obiettivo di mitigare il dissesto idrogeologico che nel corso degli anni ha “divorato” centinaia di metri di sedime ferroviario. Oltre cento pali in cemento armato in profondità e muri di contenimento dovrebbero risolvere definitivamente il problema.
Il tratto di Lago Dragoni sarà fruibile entro i primi mesi del nuovo anno.
Il sindaco di Torino di Sangro Nino Di Fonso esprime soddisfazione nell’andamento dei lavori, specificando che l’intervento è stato preceduto da approfondite analisi geologiche, per non rendere vani finanziamenti milionari.
La Via Verde, dunque, avrà lunga vita al riparo da smottamenti ed erosione.



